giunta

Il sindaco Nicola Magrone con decreto di nomina di assessore e conferimento delle deleghe assessorili prot. n. 31321 del 30.06.2015, decreta di nominare componenti della Giunta comunale assegnando le rispettive deleghe i Signori Antonio Alfonsi, Leonardo Banchino, Francesca Benedetto, Incoronata Maria Luciano e Rosa Scardigno.
Successivamente, con decreto di nomina prot. n. 33057 del 8.07.2015, il sindaco integra la squadra assessorile con il signor Formicola William, assegnandogli le deleghe ai Beni culturali, Polizia Municipale, Attività produttive, Protezione Civile, Mobilità, Patrimonio e Sviluppo economico.
La Giunta comunale si rafforza mercoledì 29 luglio 2015 quando il sindaco con il decreto prot. n. 36919, confermando quanto già disposto con i precedenti decreti (prott. 31321 e 33057), nomina il signor Danilo Sciannimanico assessore, assegnandogli le deleghe alle Attività produttive, Politiche comunitarie, eGovernment, Innovazione tecnologica e Organizzativa.

Appare evidente dagli atti resi pubblici dall’amministrazione comunale che la delega alle “Attività produttive” è stata assegnata sia al sig. Formicola che al sig. Sciannimanico, facendo insorgere un conflitto di interessi tra i due assessori nell’esercizio della funzione politica, limitatamente alla delega alle “Attività produttive” e incertezza tra i cittadini e imprese dal momento che non è chiaro chi è il “vero” assessore con delega alle Attività produttive.

Che sia successo qualcosa di non voluto è chiaro.

Non sappiamo se il sindaco abbia dimenticato di aver già dato precedentemente la delega oppure se un “distratto” funzionario non ha inteso bene le sue disposizioni, abbia utilizzato un dato sussurrato oppure  obsoleto. Fatto sta che a Modugno adesso abbiamo due assessori alle Attività produttive.

Fintanto che le cose restano così, dal mio punto di vista è  assessore alle “Attività produttive” il sig. Formicola in quanto primo assegnatario di tale delega. Ma non sappiamo se questo è nelle intenzioni del sindaco.

Al di la di ogni considerazione personale, il sindaco Magrone deve intervenire e con immediatezza per sanare una condizione di evidente conflitto che può ingenerare confusione e produrre atti illegittimi, stabilendo chi dei due è effettivamente destinatario della delega alle “Attività produttive”. Questo per far si che gli effetti politici e giuridici, ivi compreso quindi ciò che attiene la responsabilità nell’esercizio della funzione, vengano prodotti direttamente ed esclusivamente in capo al titolare della delega. Così facendo darebbe certezza a cittadini e imprese indicando loro, senza ombra di dubbio, a chi rivolgersi per indirizzare le proprie istanze. Nel contempo revocare la delega a chi invece non deve esercitarla ma che per mera “svista” si ritrova assessore alle Attività produttive.

2 Responses

  1. Cito testualmente il terzo punto del decreto:
    3) di modificare quanto già disposto con proprio precedente Decreto prot.n. 33057/2015.

    Cosa c’era scritto su quel decreto?

    Le nomine dell’assessore Formicola.

    Mi sembra abbastanza chiaro.

  2. Ciao Andrea, ti posto la risposta che ho dato a Tania Di Lella in un gruppo facebook. Il dato è nel punto 7 e punto 8.

    Tania Di Lella, capisco che tu come segretaria del Partito Democratico e con referenti in Consiglio comunale sei informata sui fatti e questo ti consente di star serena, per i cittadini ti garantisco che non è facile cercare un’informazione e quando ciò accade si apre un’autentica “caccia al tesoro”. Ma questa è un’altra storia.

    Detto questo torno alla questione con un elenco puntato, giusto per tentare di semplificare e rendere le cose comprensibili a tutti:

    1) Il decreto del 29/07/2015 prot. n.36919 a cui fai riferimento è la nomina di Sciannimanico Danilo con le relative deleghe, ivi compresa quella alle “Attività produttive” . Bene. Se (ri)leggi il mio articolo noterai che è lo stesso decreto da me indicato. Non mi dici nulla di nuovo.
    2) Sempre nel decreto a cui fai riferimento e come ho già detto da me riportato nell’articolo, è scritto che si conferma il precedente decreto 31321 del 30.06.2015 (nomina dei primi 6 assessori). Anche qui se (ri)leggi il mio articolo noterai che è esattamente quello che ho riportato.
    3) Continuando la lettura del decreto a cui fai riferimento, e da me riportato, è scritto anche che si modifica il decreto prot. 33057 del 8.7.2015. E qui nasce un’altro problema. perchè …
    4) di decreti prot. 33057 del 8.7.2015, cioè stesso numero e stessa data di protocollo ce ne sono due e sono diversi nel contenuto. E’ corretto? E’ lecito? Dal mio punto di vista è un fatto gravissimo ma forse esagero. Ma per non complicare la vicenda o renderla noiosa a chi legge, lasciamo perdere, anche se la cosa ingenera non poca confusione e mette in discussione un modo di operare quantomeno poco ortodosso.
    5) ora, in uno dei due decreti prot. 33057 c’è l’aggiunta, ai 6 assessori già nominati con decreto prot. 31321, dell’assessore Formicola William e relative deleghe, ivi compresa quella alle “Attività produttive”. Anche qui se (ri)leggi il mio articolo noterai che è esattamente quello che ho riportato.
    6) mentre nell’altro decreto prot. 33057 sono richiamati i precedenti decreti prot. 31321/2015 e prot.n. 33057/2015. Apro una parentesi (altri problemi!) perchè qui nasce un paradosso e cioè, un decreto, il 33057 del 8.7.2015 che richiama e fa riferimento a se stesso è semplicemente ridicolo. E dal momento che fa riferimento al decreto 33057 del dell’8.07.2015, cioè se stesso e visto che ce ne sono due a quale dei due si riferisce? E’ corretto? E’ lecito? E anche qui lasciamo perdere e chiudiamo la parentesi. Ora, tornando alla questione che stiamo esaminando è cioè che la stessa delega alle “Attività produttive” è stata assegnata a due assessori diversi (Sciannimanico e Formicola), continuando a scorrere il decreto leggiamo in modo INEQUIVOCABILE che la delega alle “Attività produttive” viene assegnata sia all’assessore Danilo Sciannimanico che all’assessore FORMICOLA William.
    7) AD SUBSTANTIAM. In ambedue i decreti aventi la stessa data e lo stesso numero di protocollo e cioè il decreto prot. 33057 del 8.7.2015 è riportato che la delega alle “Attività produttive” è data all’assessore FORMICOLA William mentre in uno solo dei due troviamo l’aggiunta dell’assessore SCIANNIMANICO Danilo con l’assegnazione della delega alle “Attività produttive”.
    8) NON C’E’ NESSUN ATTO IN CUI VIENE REVOCATA LA DELEGA AD UNO DEI DUE PER CUI RIBADISCO CHE A MODUGNO ABBIAMO DUE ASSESSORI CON DELEGA ALLE “ATTIVITA’ PRODUTTIVE”.

    Per quanto detto ribadisco quanto scritto nel pezzo “Modugno, il rebus delle deleghe” (http://www.paparella.it/…/modugno-il-rebus-delle-deleghe/) mentre tu, Tania Di Lella, stai serena.

error: Contenuto protetto!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi