Condivido e sostengo l’iniziativa del sindaco Nicola Magrone per il recupero e la restituzione alla città di Modugno, del sottovia ferroviario pedonale, usato come rifugio durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale (1940-45).
Una testimonianza storica che rischia di essere cancellata con i lavori ferroviari attualmente in corso, che invece andrebbe recuperata e valorizzata, assieme alle due stazioni (FAL e RFI) e alle aree ferroviarie dismesse, cedute dalle FAL al comune di Modugno, come compensazione per il disagio dei lavori arrecato ai cittadini.