In Conferenza di Capigruppo avevano deciso (tutti) di portare come punto all’ordine del giorno nel Consiglio comunale del 23 luglio 2014 la “Discussione sugli incresciosi e gravi episodi di intimidazioni ed ingiurie perpetuati ed accaduti nel Consiglio Comunale del 20.6.2014.”

L’argomento, a mio avviso, non presentava elementi di interesse pubblico concreto, in quanto privo dell’elemento politico, e quindi, impedito a tradursi in atto di indirizzo politico-amministrativo in ordine a fatti o questioni di rilevante e attuale interesse pubblico.
Per questo, ho provveduto ad inoltrare un’istanza il 21.07.2014, protocollata al n. 34357 (allegata al post), in cui chiedevo al Segretario comunale avv. Monica Calzetta, di valutare l’esistenza di presupposti di legittimità e, se il caso lo richiedeva, di intervenire attraverso le funzioni e le prerogative che le sono attribuite dalla legge.
Così è stato.
Il Segretario comunale, prima di iniziare il Consiglio comunale dello scorso mercoledì 23 luglio, evidentemente, trovando fondate le motivazioni espresse nell’istanza, ha informato i Capigruppo consiliari che il punto n.5 posto all’ordine del giorno, non poteva essere discusso.
Così i Capigruppo, messi “alle strette”, hanno dovuto ritirare all’unanimità il punto n. 5 all’ordine del giorno, proprio come lo avevano inserito. Come dire, le vostre faccende personali le discutete altrove, alla gente, non gliene può fregar di meno.

Abbiamo evitato che chiacchiere e beghe personali venissero discusse in Consiglio comunale con dispendio di energie (risorse umane, tempo e danaro).
E non è la prima volta.

Detto questo, e dal momento che la propaganda sembra essersi sopita, proviamo a fare alcune considerazioni.
La prima.
Le minoranze si sono incontrate prima del Consiglio comunale del 23 luglio u.s. per concordare una strategia comune. All’incontro tra gli altri ha partecipato il Consigliere Vasile.
Chiedo ai consiglieri di minoranza, ma il Consigliere Vasile non aveva comunicato con un documento ufficiale di sostenere la maggioranza, passando quindi da oppositore a sostenitore del sindaco Magrone?
E se sostiene la maggioranza Magrone che senso ha invitarlo all’incontro delle minoranze?
Mistero!
Altra faccenda. Il consigliere Francesco Pentasuglia (Movimento Politico Schittulli), prende le distanze dalle dichiarazioni di Schittulli, che invita a sostenere Magrone? Oppure anche lui è passato dalla minoranza alla maggioranza?
E se sostiene Magrone, che senso ha, anche per lui, la presenza nell’incontro delle minoranze?
Anche questo è mistero!

Infine. Piuttosto che la richiesta avanzata dal consigliere comunale Fabrizio Cramarossa (Partito Democratico) di chiedere un Consiglio comunale sulla crisi (vera o presunta), e comunque tutta interna alla (ex)maggioranza, non sarebbe stato il caso di chiedere che venisse portato in Consiglio il Bilancio comunale?

Dimenticavo. Il sindaco Magrone, sempre nel Consiglio comunale del 23 luglio, spinge per l’elezione del Presidente del consiglio, propone Raffaele Barile, si vota, ma solo otto consiglieri lo seguono.

Istanza al Segretario comunale CC del 23 luglio 2014

error: Contenuto protetto!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi