{"id":8680,"date":"2026-09-03T19:38:27","date_gmt":"2026-09-03T17:38:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/?p=8680"},"modified":"2026-09-03T22:07:11","modified_gmt":"2026-09-03T20:07:11","slug":"benvenuta-a-bari-giorgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/benvenuta-a-bari-giorgia\/","title":{"rendered":"Benvenuta a Bari Giorgia!"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"491\" src=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giorgia-meloni-bari-1024x491.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8687\" srcset=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giorgia-meloni-bari-1024x491.png 1024w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giorgia-meloni-bari-300x144.png 300w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giorgia-meloni-bari-1536x736.png 1536w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giorgia-meloni-bari-768x368.png 768w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giorgia-meloni-bari.png 1894w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Domani 4 settembre, Giorgia Meloni e il suo governo, entrano nella storia. Con oltre mille giorni di mandato, il suo governo supera il secondo esecutivo Berlusconi e diventa il pi\u00f9 longevo della Repubblica italiana dal 1948 a oggi. Un traguardo che, per il Presidente del Consiglio Meloni, merita di essere celebrato con il popolo, tra la gente, senza distanze. Per questo ha scelto Bari e la Puglia, terra di confine, crogiolo di cultura millenaria, parte significativa della Magna Grecia, illuminata dal sole e baciata dal mare. Qui da noi, nella parte pi\u00f9 orientale d\u2019Italia, tra le radici della nostra civilt\u00e0 mediterranea, accogliente e solidale (siamo quelli che accolsero in un solo giorno 20mila albanesi che si materializzarono nel porto di Bari a bordo della Vlora nell\u2019agosto del 1991), si accenderanno le luci della ribalta per sottolineare che il governo \u00e8 del popolo, e il popolo lo chiama per nome, Giorgia, come si fa alla Garbatella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo sinceri, sai anche tu che la longevit\u00e0 non \u00e8 di per s\u00e9 un merito, se non accompagnata da risultati concreti per il popolo, cio\u00e8 noi cittadini. Altrimenti, rischia di essere un record vuoto avulso dalla realt\u00e0, soprattutto se costellato da problemi strutturali che affliggono il Paese. Il primato della longevit\u00e0 che ti appresti a celebrare, dissimula la realt\u00e0, semplicemente perch\u00e9 ignora il contesto. L\u2019Italia, sotto il tuo governo, ha registrato peggioramenti drammatici in ambiti fondamentali, come diritti, libert\u00e0, economia, ricerca e giovani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Italia \u00e8 scivolata al 56\u00b0 posto, su 180 Paesi, nel World Press Freedom Index 2026 di Reporters Sans Fronti\u00e8res, perdendo 15 posizioni in tre anni. Era 41\u00b0 nel 2023, 46\u00b0 nel 2024, 49\u00b0 nel 2025 (<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/politica\/2026\/04\/30\/minacce-alla-liberta-di-stampa-litalia-retrocede-al-56o-posto-in-classifica_b8dd342b-ca23-439e-be45-020afbbc0454.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ansa<\/a>). \u00c8 il peggior risultato dell\u2019Europa occidentale, un primato negativo che dovrebbe far riflettere. Questo perch\u00e9 le tue leggi &#8220;bavaglio&#8221;, norme che limitano il diritto all\u2019informazione, come le cause temerarie per diffamazione intentate da politici e aziende per intimidire giornalisti e testate giornalistiche (<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/politica\/2026\/04\/30\/minacce-alla-liberta-di-stampa-litalia-retrocede-al-56o-posto-in-classifica_b8dd342b-ca23-439e-be45-020afbbc0454.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ansa<\/a>). Il clima \u00e8 cambiato.  I giornalisti hanno paura di indagare, e chi lo fa, come \u00e8 accaduto a Ranucci, viene colpito e allontanato. Il giornalismo d\u2019inchiesta, quello che scava nelle pieghe del potere, che <strong>svela intrecci tra politici, mafiosi e collusi<\/strong>, portando alla luce fatti e atti che altrimenti resterebbero nascosti all\u2019opinione pubblica, <strong>irrita chi detiene il potere<\/strong>. E cos\u00ec, chi compie un servizio pubblico di informazione subisce misure di contenimento ed epurazione, che hanno il sapore amaro della <strong>protezione per chi comanda<\/strong> e della <strong>punizione per chi informa<\/strong>. E quando accade, ci sono politici che esultano e si compiacciono, come Salvini, e chi, sfacciatamente, mostra la propria soddisfazione, come il presidente del Senato, Ignazio La Russa. Ma La Russa, la pi\u00f9 alta carica dello Stato dopo il Presidente della Repubblica, \u00e8 bene ricordarlo, in caso di impedimento del presidente Mattarella, assumerebbe le funzioni di Capo dello Stato e comandante delle Forze Armate. Rappresenterebbe, cio\u00e8, <strong>c<\/strong>olui che incarna l\u2019unit\u00e0 nazionale, la figura in cui tutti gli italiani dovrebbero riconoscersi e riporre fiducia, in quanto istituzionalmente al di sopra delle parti. Per questo, non dovrebbe mai perdere di vista equilibrio e sobriet\u00e0 nei giudizi di valore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Paese con il governo Meloni \u00e8 passato da una situazione &#8220;soddisfacente&#8221; a &#8220;problematica&#8221; per la libert\u00e0 di stampa, con un aumento del 44,6% delle querele temerarie da parte di politici (<a href=\"https:\/\/www.marieclaire.it\/attualita\/news-appuntamenti\/a71611615\/liberta-stampa-italia-world-press-freedom-index-2026\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">marieclaire<\/a>). La maxi causa da 250 milioni di dollari contro Il Fatto Quotidiano e la RAI per la vicenda Cipriani-Minetti \u00e8 un esempio eclatante. Un governo che festeggia la propria longevit\u00e0 mentre il Paese arretra su diritti fondamentali come la libert\u00e0 di stampa, mette in discussione la qualit\u00e0 della democrazia in quel Paese. La censura &#8220;de facto&#8221; e l\u2019autocensura dei giornalisti sono segnali allarmanti per la libert\u00e0, la democrazia e per il futuro del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte economico, le cose non vanno meglio. L\u2019Italia \u00e8 fanalino di coda in Europa per crescita. La Commissione Europea ha rivisto al ribasso le stime di crescita del PIL per l\u2019Italia, portandole a +0,5% (da +0,8%), mentre la media UE \u00e8 dell\u2019+1,1% (<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/economia\/aziende\/2026\/05\/21\/lue-taglia-le-stime-sullitalia-pil-a-05-nel-2026-il-deficit-scende-sotto_e1fd3ffb-ea78-44af-991e-499e10882994.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ansa<\/a>). L\u2019OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) conferma: l<strong>\u2019Italia \u00e8 ultima tra i 27 Paesi UE per crescita del PIL reale nel 2026<\/strong>, con un incremento stimato allo 0,6% contro un +1,2% della media UE (money.it). I dati sono impietosi. Calo dei redditi reali, inflazione persistente, debito pubblico al 139,2% del PIL, il pi\u00f9 alto dell\u2019UE, superando addirittura la Grecia (<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/economia\/aziende\/2026\/05\/21\/lue-taglia-le-stime-sullitalia-pil-a-05-nel-2026-il-deficit-scende-sotto_e1fd3ffb-ea78-44af-991e-499e10882994.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ansa<\/a>). L\u2019<strong>Italia \u00e8 l\u2019unico grande Paese UE in stagnazione<\/strong>, con una crescita dimezzata rispetto alla media europea. Gli analisti sono chiari: la mancanza di riforme strutturali (fisco, burocrazia, digitalizzazione) e la dipendenza dai fondi PNRR, ormai in esaurimento, rischiano di aggravare il declino economico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A giugno 2026, la produzione industriale italiana \u00e8 calata dell\u20191% rispetto a maggio, il dato peggiore tra Italia, Germania, Francia e Spagna, dove la Germania ha registrato un +0,2%, la Francia \u00e8 rimasta stabile e la Spagna ha perso solo lo 0,7% (<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/produzione-industriale-eurozona-giugno-2026-italia\/1011908\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">quifinanza<\/a>). \u00c8 il terzo anno consecutivo in rosso per il settore, con una debolezza strutturale che non accenna a migliorare (<a href=\"https:\/\/quotidianoreport.it\/blog\/produzione-industriale-italia-dati-previsioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">quotidianoreport<\/a>). L\u2019Italia non investe nel futuro, basti pensare che destina solo l\u20191,39% del PIL alla ricerca e sviluppo, contro una media UE del 2,24% e un obiettivo del 3% (<a href=\"https:\/\/tesify.it\/blog\/spese-ricerca-universita-italia-2026-pil-confronto-ue\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">tesify<\/a>). Nel TEHA Global Innosystem Index 2026, lo strumento di analisi per misurare&nbsp; e confrontare la capacit\u00e0 di innovazione degli ecosistemi nazionali in tutto il mondo, l\u2019Italia \u00e8 31\u00aa al mondo e 13\u00aa in Europa, con debolezze in capitale umano e finanziamenti. Senza ricerca, innovazione e capitale umano, il Paese rischia di restare ai margini della competizione globale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato pi\u00f9 allarmante, per\u00f2, \u00e8 l\u2019emigrazione giovanile. Oltre 100.000 italiani all\u2019anno trasferiscono la residenza all\u2019estero, con pi\u00f9 del 50% di laureati tra i 25-34 (<a href=\"https:\/\/senzasoste.it\/mondo\/emigrazione-italiana-nel-2026-dove-vanno-i-giovani-e-perche-lasciano-il-paese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">senzasoste<\/a>). Tra il 2019 e il 2026, 630.000 giovani tra i 18 e i 34 anni hanno lasciato l\u2019Italia, con punte del -12% nel Mezzogiorno (<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/la-fuga-giovani-sud-e-futuro-dell-italia-AJk6DMF\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ilsole24ore<\/a>). La fuga dei cervelli \u00e8 il fallimento pi\u00f9 eclatante di una classe politica che non riesce a offrire un futuro ai suoi giovani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi, Giorgia, parliamo delle tue leggi. Il fermo preventivo di polizia, introdotto con il Decreto Sicurezza 2026, che si aggiunge alla filiera delle leggi liberticide, che indusse 257 giuspubblicisti di tutte le Universit\u00e0 italiane a lanciare un appello per la sicurezza democratica (<a href=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/il-decreto-sicurezza-e-lappello-di-257-giuspubblicisti-di-tutte-le-universita-italiane-per-una-sicurezza-democratica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">paparella<\/a>), consente alle forze dell\u2019ordine di trattenere fino a 12 ore persone durante manifestazioni, anche senza reato, sulla base di sospetti generici come il possesso di armi, precedenti penali o l\u2019uso di caschi (<a href=\"https:\/\/www.sistemapenale.it\/it\/scheda\/perrella-il-nuovo-fermo-preventivo-di-polizia-sicurezza-pubblica-diritti-fondamentali-e-prospettive-di-riforma\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sistemapenale<\/a>). Cose simili accadevano durante il ventennio fascista. Il governo Meloni ha introdotto con decreto legge, oltre alla repressione, nuovi reati penali, rafforzato gli organi di polizia e infilato norme disumane.\u00a0 Si \u00e8 stabilito per esempio, che le donne incinte oppure con figli che hanno meno di un anno d\u2019et\u00e0, potranno essere rinchiuse in carcere con i loro cuccioli. Prima dell\u2019entrata in vigore del decreto, la norma prevedeva il rinvio OBBLIGATORIO della pena. E\u2019 disumano. I rischi? Abusi, profilazione politica, violazione dell\u2019Art. 13 della Costituzione italiana, che sancisce l\u2019inviolabilit\u00e0 della libert\u00e0 personale (<a href=\"https:\/\/www.ecodelsannio.it\/2026\/02\/06\/profili-di-criticita-costituzionale-e-convenzionale-del-fermo-preventivo-del-5-febbraio-2026-con-particolare-riferimento-agli-articoli-13-3-17-e-27-della-costituzione-e-allarticolo-5-della\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ecodelsannio<\/a>). E non \u00e8 tutto: il &#8220;Decreto Caivano&#8221; amplia il ricorso alla custodia cautelare e riduce le misure alternative, portando a un aumento del 44% dei minori detenuti, che a dicembre 2025 erano gi\u00e0 568 (<a href=\"https:\/\/unipd-centrodirittiumani.it\/it\/temi\/rapporto-liberties-2026-la-situazione-dello-stato-di-diritto-in-italia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">centrodirittiumani<\/a>). E poi ci sono le leggi bavaglio, norme che limitano la libert\u00e0 di stampa e favoriscono l\u2019autocensura (<a href=\"https:\/\/www.rapportodiritti.it\/liberta-di-espressione-e-di-informazione\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rapportodiritti<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tuo governo, Giorgia, sta facendo scivolare l\u2019Italia verso una <strong>deriva repressiva<\/strong>: libert\u00e0 personali compressa, stampa soffocata, diritto di manifestazione limitato, tutto in nome di una <strong>sicurezza<\/strong> che sembra sempre pi\u00f9 un pretesto che una garanzia. Un modello che <strong>non risponde agli standard democratici europei<\/strong>, dove Paesi come Germania e Francia, pur attenti all\u2019ordine pubblico, <strong>sanno conciliare sicurezza e diritti fondamentali<\/strong> senza sacrificare l\u2019essenza della democrazia. E mentre ti accingi a festeggiare il record della longevit\u00e0 del tuo governo, le luci della ribalta nascondono un\u2019Italia in declino e gettano un\u2019ombra sul nostro futuro: con la libert\u00e0 di stampa in crisi, l\u2019economia in stagnazione, la produzione industriale in calo, ricerca e innovazione trascurate, giovani che scappano e leggi che limitano le libert\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos&#8217;altro dobbiamo attenderci ancora dal tuo governo Giorgia, che si arrivi a rimettere in discussione il <strong>principio dell&#8217;inviolabilit\u00e0 personale<\/strong>, con le relative tutele che ne discendono per le libert\u00e0 civili dei cittadini?  Dobbiamo tornare a prima dell\u2019Habeas Corpus Act?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Domani, 4 settembre, il tuo governo avr\u00e0 il primato della longevit\u00e0, eppure, paradossalmente, insegui una nuova legge&nbsp; elettorale che dia stabilit\u00e0. Un obiettivo comprensibile, che rivela per\u00f2, chiaramente le tue ambizioni personali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Festeggia pure a Bari, tra le luci della ribalta e l\u2019entusiasmo dei tuoi sostenitori. in un percorso sterilizzato, da forme di contestazione e di dissenso, ma non puoi pretendere di separare la longevit\u00e0 del tuo governo dalle macerie che ha generato, perch\u00e9 quelle macerie &#8211; l\u2019arretramento democratico, il declino economico, la fuga dei giovani, la repressione delle libert\u00e0 &#8211; sono l\u00ec, a ricordarci il fallimento di una classe politica inadeguata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani 4 settembre, Giorgia Meloni e il suo governo, entrano nella storia. Con oltre mille giorni di mandato, il suo governo supera il secondo esecutivo Berlusconi e diventa il pi\u00f9 longevo della Repubblica italiana dal 1948 a oggi. 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