{"id":8388,"date":"2026-01-01T16:07:55","date_gmt":"2026-01-01T15:07:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/?p=8388"},"modified":"2026-01-01T16:16:42","modified_gmt":"2026-01-01T15:16:42","slug":"gaza-il-diritto-al-cibo-tra-realta-e-negazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/gaza-il-diritto-al-cibo-tra-realta-e-negazione\/","title":{"rendered":"Gaza, il diritto al cibo tra realt\u00e0 e negazione"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/mohammed-ibrahim-CFHOBqIm7PM-unsplash-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7013\" srcset=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/mohammed-ibrahim-CFHOBqIm7PM-unsplash-1.jpg 640w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/mohammed-ibrahim-CFHOBqIm7PM-unsplash-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Mohammed Ibrahim su Unsplash<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Amartya Sen<\/strong>, nobel per l\u2019economia, indiano di nascita, italiano di adozione per aver sposato\u00a0 <strong>Eva Colorni<\/strong>, figlia di <strong>Eugenio Colorni <\/strong>(filosofo)<strong> <\/strong>e <strong>Ursula Hirschmann<\/strong> (politico, femminista e antifascista<strong>)<\/strong>, fautori assieme a <strong>Ernesto Rossi<\/strong> e <strong>Altiero Spinelli<\/strong> del Manifesto di Ventotene, gettando le basi degli Stati Uniti d&#8217;Europa, analizzando le serie storiche delle carestie in Bengala e Bangladesh, si rese conto che anche in anni in cui il raccolto era abbondante, come accadde in Bangladesh nel 1974, quando la disponibilit\u00e0 di cibo era al suo massimo livello, si determinarono carestie, portando alla fame, malnutrizione e malattie, milioni di persone con centinaia di migliaia di esseri umani morti per fame. Allora Sen si chiese, come \u00e8 potuto accadere nonostante un raccolto cos\u00ec abbondante, che non s\u2019era mai visto prima?<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 bene ricordare che la questione del cibo e della fame \u00e8 sempre stato per tutta la vita, un tema caro a Sen, tanto che, il 14 maggio 2015, firm\u00f2 la &#8220;<strong>Carta di Milano<\/strong>&#8220;, il documento di impegno collettivo sul diritto al cibo, che ha costituito la principale eredit\u00e0 di Expo Milano 2015.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nucleo principale del suo pensiero, espresso ripetutamente ed insistentemente in tutte le sue riflessioni&nbsp; \u00e8 stato spesso ripreso da autorevoli intellettuali di fama internazionale, come il sociologo e politologo tedesco <strong>Ralf Dahrendorf.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Accade<strong>, <\/strong>leggendo articoli di natura socio-economica, di incrociare \u201cragionieri&#8221; della politica che corrono dietro ai numeri e alla \u201cpareto ottimalit\u00e0\u201d dei sistemi economici. Amartya Sen rompe con la tradizione e la scuola economica di Cambridge guidata da <strong>Alfred Marshall<\/strong> e focalizza l\u2019attenzione sul tema della fame, carestie e povert\u00e0, osservando il piano politico e sociale del problema, cio\u00e8, diritti e democrazia. In buona sostanza sposta l\u2019osservazione dalla produzione di cibo ai diritti di accesso al cibo.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua teoria nasce dal desiderio di sconfiggere la fame nel suo paese di origine, l\u2019India, e lo fa con studi empirici sulle serie storiche di carestie in Bangladesh. Analizzando i dati osserv\u00f2 che anche nei momenti in cui vi era enorme disponibilit\u00e0 di cibo si verificavano comunque carestie. Da qui la sua convinzione che si pu\u00f2 morire di fame anche in mezzo all&#8217;abbondanza. Questo accade perch\u00e9, dice Sen, la deprivazione di cibo non dipende dalla diminuzione della disponibilit\u00e0 di alimenti, bens\u00ec dall&#8217;assenza di diritti di accesso agli alimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa affermazione trova oggi la sua pi\u00f9 tragica conferma a <strong>Gaza<\/strong> e in <strong>Cisgiordania <\/strong>dove, nonostante un&#8217;economia strutturalmente precaria, acuita per giunta dalla crisi israelo-palestinese, gli aiuti umanitari ci sono, eppure si muore di fame. Questo accade perch\u00e8\u00a0 la\u00a0 carestia che colpisce la popolazione palestinese non \u00e8 causata da una penuria assoluta di cibo, ma da una sistematica negazione dei diritti di accesso <strong>(<em>entitlements<\/em>)<\/strong> al cibo.\u00a0Le derrate esistono, sono cariche sui camion ai valichi, ma restano inerti a causa di blocchi politici e militari da parte del governo di <strong>Netanyahu<\/strong>, rendendo il paradosso di Sen una realt\u00e0 quotidiana inaccettabile.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;accesso al cibo deve essere sottratto all&#8217;arbitrio politico o militare. Il cibo deve essere considerato un bene pubblico globale e il suo blocco deve essere perseguito dal Diritto Internazionale come una violazione dei diritti umani fondamentali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amartya Sen, nobel per l\u2019economia, indiano di nascita, italiano di adozione per aver sposato\u00a0 Eva Colorni, figlia di Eugenio Colorni (filosofo) e Ursula Hirschmann (politico, femminista e antifascista), fautori assieme a Ernesto Rossi e Altiero Spinelli del Manifesto di Ventotene, gettando le basi degli Stati Uniti d&#8217;Europa, analizzando le serie storiche delle carestie in Bengala [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7013,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[247,8,1,3],"tags":[],"class_list":["post-8388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consigliati","category-economia","category-politica","category-sociale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8388"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8397,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8388\/revisions\/8397"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}