{"id":4294,"date":"2021-10-10T18:23:00","date_gmt":"2021-10-10T16:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paparella.it\/blog\/?p=4294"},"modified":"2022-12-29T07:18:43","modified_gmt":"2022-12-29T06:18:43","slug":"lettera-aperta-al-sindaco-bonasia-e-alla-comunita-modugnese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/lettera-aperta-al-sindaco-bonasia-e-alla-comunita-modugnese\/","title":{"rendered":"Lettera aperta al sindaco Bonasia!"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Ferrovia-118154614_10221384330415413_2756362665705610081_n-1024x768.jpg\" alt=\"Modugno, raddoppio ferroviario\" class=\"wp-image-4302\" srcset=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Ferrovia-118154614_10221384330415413_2756362665705610081_n-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Ferrovia-118154614_10221384330415413_2756362665705610081_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Ferrovia-118154614_10221384330415413_2756362665705610081_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Ferrovia-118154614_10221384330415413_2756362665705610081_n.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Modugno citt\u00e0<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Caro sindaco, <\/p>\n\n\n\n<p>mentre una parte delle opposizioni alla tua amministrazione chiede al Presidente della Repubblica, al Ministero dei Trasporti, etc., etc., \u201c<em>di conoscere le motivazioni del ritardo della consegna dei Lavori di Interramento tratto Ferrovie Appulo Lucane<\/em>&#8220;, (<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/story.php?story_fbid=404601574439981&amp;id=112556580311150\" title=\"https:\/\/www.facebook.com\/story.php?story_fbid=404601574439981&amp;id=112556580311150\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.facebook.com\/story.php?story_fbid=404601574439981&amp;id=112556580311150<\/a>), provo ad allargare l\u2019orizzonte sulla questione ferroviaria osservandolo da un\u2019altra vista logica, che non sia unicamente la temporalit\u00e0 dell\u2019esecuzione dell\u2019opera, ma anche e soprattutto la prospettiva di uno sviluppo urbanistico della nostra citt\u00e0, che non pu\u00f2 prescindere da un rammendo territoriale ed una ricucitura del tessuto sociale che necessariamente esso comporta.<\/p>\n\n\n\n<p>Dico questo, non certo per eludere il problema posto dai consiglieri di opposizione, peraltro non condivisa da tutta l\u2019opposizione (chiss\u00e0 perch\u00e8), n\u00e9 tanto meno giustificare il ritardo nella consegna dell\u2019opera. Ci mancherebbe. Ma quando si eseguono opere pubbliche di tale complessit\u00e0 \u00e8 inevitabile che la vita di una comunit\u00e0 ne risente in tutti i suoi aspetti quotidiani (inquinamento da polveri e acustico, trasporto pubblico, accessibilit\u00e0, soppressione di servizi di pubblica utilit\u00e0, allungamento dei tempi di percorrenza, etc.etc.). Ma sappiamo anche che tale disagio avr\u00e0 una durata limitata e che alla fine dei lavori il risultato risarcir\u00e0 abbondantemente, ne sono convinto, il sacrificio fatto. In generale, possiamo considerare a pieno titolo come compensativi a fronte del disagio la riconversione ad altri usi dei suoli occupati dalla linea e dagli impianti ferroviari attuali che verranno successivamente dismessi; il miglioramento delle condizioni di vita negli ambienti oggi attraversati dalla linea dismettenda; il miglioramento dei servizi di comunicazione e trasporto che si conseguiranno con la realizzazione dell&#8217;opera in progetto. Del resto lo vediamo gi\u00e0 con i lavori infrastrutturali della rete idrica-fognante, del gas, della fibra, tutte opere strategiche di cui la collettivit\u00e0 ne trae, nel presente e nel futuro, beneficio. Quello che non dobbiamo mai perdere di vista semmai \u00e8 il risultato finale, che per taluni versi \u00e8 anche oggetto di questa riflessione.  <\/p>\n\n\n\n<p>Del resto sappiamo bene che \u00e8 abbastanza frequente in corso d\u2019opera, soprattutto quando si tratta di opere pubbliche di grandi dimensioni qual&#8217;\u00e8 appunto ci\u00f2 di cui parliamo, trovarsi di fronte a situazioni impreviste che ritardano il prosieguo dei lavori per svariate ragioni, ed hanno bisogno, come si dice in gergo, di varianti progettuali che purtroppo ne allungano i tempi. Peraltro accade durante i lavori, di dover migliorare aspetti funzionali dell\u2019opera che differiscono dal progetto originario, o realizzare economie di scala per finanziare quelle migliorie, tutte questioni che richiedono modifiche progettuali e che, se da un lato migliorano gli aspetti complessivi dell\u2019intervento, dall\u2019altro ne allungano inevitabilmente i tempi.<\/p>\n\n\n\n<p>E comunque, definito il contesto di questa lettera, mi rivolgo come singolo cittadino, direttamente a te <strong>Nicola Bonasia<\/strong>, sindaco della Comunit\u00e0 modugnese, e per farlo mi servir\u00f2 di una domanda. La stessa domanda che si \u00e8 posto il sindaco di Bari <strong>Antonio Decaro<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Ve la immaginate Bari con un grande parco urbano che scavalca i binari della stazione centrale e unisce finalmente i quartieri &#8220;al di l\u00e0 della ferrovia&#8221; con il centro cittadino<\/em>?\u201d (<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/antdecaro\/posts\/3238266736274968\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" title=\"https:\/\/www.facebook.com\/antdecaro\/posts\/3238266736274968\">https:\/\/www.facebook.com\/antdecaro\/posts\/3238266736274968<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco Nicola, mi permetto di rivolgere la stessa domanda a te, ma nel contempo a tutta la Comunit\u00e0 modugnese:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ve la immaginate Modugno con un grande parco urbano che scavalca i binari della stazione centrale e unisce finalmente i quartieri &#8220;al di l\u00e0 della ferrovia&#8221; (penso a Piscina dei Preti), con il centro cittadino<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p>A questa domanda che il&nbsp; sindaco di Bari Decaro si \u00e8 fatto alcuni mesi fa, \u00e8 arrivata la risposta. La risposta \u00e8 nei fondi del PNRR <strong>(Piano nazionale di Ripresa e Resilienza<\/strong>), che ha posto per la Puglia una somma di circa 400 milioni di euro, di cui 100 milioni destinati appunto, per la riorganizzazione del nodo ferroviario di Bari. Serviranno per gli interventi di ricucitura urbana tra il centro storico e i tre quartieri Carrassi, San Pasquale e Madonnella (<a href=\"https:\/\/bari.repubblica.it\/cronaca\/2021\/10\/10\/news\/bari_comune_e_rfi_al_lavoro_per_il_nodo_verde_di_fuksas_cantiere_al_via_nel_2023-321555222\/\" title=\"https:\/\/bari.repubblica.it\/cronaca\/2021\/10\/10\/news\/bari_comune_e_rfi_al_lavoro_per_il_nodo_verde_di_fuksas_cantiere_al_via_nel_2023-321555222\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/bari.repubblica.it\/cronaca\/2021\/10\/10\/news\/bari_comune_e_rfi_al_lavoro_per_il_nodo_verde_di_fuksas_cantiere_al_via_nel_2023-321555222\/<\/a>). Colpaccio messo a segno dal Sindaco dei Sindaci d\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo anche che in campagna elettorale <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/bonasiasindaco.it\/?__cft__[0]=AZUAKi14VzPnO4vD_wJ94dodOYN3ah0Ua8HR-xykrTT4ioKL3ddWQB_BSosDMOR7sBXSkHvg5vyZ-tTsB3hsz57Lb1IiGFpHHON2rtuBpVcnOBKhWq5wpoxXj-P3oGo3QMWyHWBFjdu3M8ov3xlsmPYJNWsymgf8G207O-BqISbgyw&amp;__tn__=kK-R\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Nicola Bonasia Sindaco di Modugno<\/a>, allora candidato, rivolgendoti al sindaco di Bari Antonio Decaro hai detto, verr\u00f2 da te per vedere come fai e farlo anch&#8217;io.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco Nicola, questa potrebbe essere l\u2019occasione per farlo e ancora una volta (non sar\u00e0 l\u2019ultima) ti chiedo se intendi onorare l&#8217;impegno fatto in campagna elettorale e fare per Modugno quello che Decaro sta facendo per Bari?<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 specificatamente ti chiedo, pensando di interpretare gran parte della Comunit\u00e0 modugnese, cosa intendi fare a Modugno delle aree ferroviarie dismesse che si libereranno a conclusione dei lavori di interramento dei binari della FAL e del sedime gi\u00e0 libero dai binari RFI, inteso come forma di compensazione per il territorio sottratto dalla stessa RFI per il nuovo tracciato, e quindi destinate alla fruizione dei cittadini, se opera di mitigazione si tratta e non di utilizzo per altri scopi?<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 bene ricordare altres\u00ec che l\u2019idea del Parco urbano voluto dall\u2019amministrazione <strong>Magrone <\/strong>\u00e8 stata da te condivisa da subito, prima ancora che diventassi sindaco, a differenza di altre parti politiche, oggi all\u2019opposizione, che a riguardo si sono mostrate allora come oggi, agnostiche sul tema, se non addirittura contrarie a voler destinare l\u2019area della ex cementeria ceduta al Comune di Modugno a Parco urbano.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 forse questa una occasione che si presenta accidentalmente in questo inizio di mandato da sindaco per avviare uno scambio di opinioni con il tuo collega di Bari sull\u2019argomento e verificare la possibilit\u00e0 concreta di fare anche a Modugno quello che egli far\u00e0 a Bari?<\/p>\n\n\n\n<p>Ad substantiam.<\/p>\n\n\n\n<p>A <strong>Parigi<\/strong> l\u2019<strong>Hotel de Ville<\/strong>, il comune metropolitano parigino ha realizzato negli anni sessanta, su un&#8217;area ferroviaria dismessa, simile a quella che si determiner\u00e0 a Modugno come a Bari, la \u201c<strong>Coul\u00e9e verte<\/strong>\u201d, una magnifica promenade costeggiata da boulevards, che&nbsp; da <strong>Place de la Bastille<\/strong>,&nbsp; insinuandosi tra vie e palazzi del centro parigino, si infila nel parco \u201c<strong>Bois de Vincennes<\/strong>\u201d, un\u2019area che occupa circa 995 ettari, tre volte pi\u00f9 grande <strong>di<\/strong> <strong>Central Park<\/strong> a New York e quattro volte l&#8217;estensione <strong>di<\/strong> <strong>Hyde Park<\/strong> a Londra.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 probabile che tu la conosca gi\u00e0 per averla esaminata come caso didattico nel corso degli studi universitari, e comunque ti invito a visitarla di persona se non ci sei mai stato, organizzando magari un tour di lavoro, assieme a tecnici, urbanisti, architetti, politici e imprenditori, per esaminare sul campo e pi\u00f9 da vicino l\u2019idea progettuale realizzata nella &#8220;<strong>Ville lumiere<\/strong>&#8220;, che ben si presta ad essere fatta anche qui da noi a Modugno.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un&#8217;occasione <strong>STORICA, UNICA<\/strong> e <strong>IRRIPETIBILE <\/strong>che si presenta per la nostra citt\u00e0 e merita di essere colta. Potrebbe rappresentare lo spartiacque col passato, l\u2019ingresso nel&nbsp; nuovo millennio all\u2019insegna della modernit\u00e0. L\u2019avvio di una vera ed autentica transizione ecologica, ma anche una sorta di risarcimento morale e materiale verso una comunit\u00e0 che ha pagato un prezzo altissimo per l\u2019industrialismo del Paese in termini territoriali, molto spesso sfregiata urbanisticamente nella sua intimit\u00e0. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per farlo \u00e8 necessario aprire con la citt\u00e0 un grande dibattito pubblico con tutte le sue componenti che ne costituiscono l&#8217;ossatura economica, sociale, culturale e politica (cittadini, libere forme associative, movimenti sociali, ordini professionali, singoli ingegneri, architetti e geometri, urbanisti, docenti universitari, enti, universit\u00e0, politecnico, imprenditori, sindacati, intellettuali e uomini di cultura), per decidere &#8220;ensemble&#8221; lo sviluppo futuro che intendiamo dare al nostro territorio, coniugando e mitigando l\u2019industrialismo perpetrato sinora, che mostra da tempo limiti e segni evidenti di crisi, con la&nbsp; nostra vocazione culturale, tutelando e valorizzando il nostro <strong>Heritage<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre e chiudo, ti invito a &#8220;pretendere&#8221; e <strong>vigilare sull<\/strong>\u2019abbattimento del<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/cavalcaferrovia?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZVwgDNRlKlAH0t2mITPztw_BDwZe-K7VxBxwhWpvuy9VR4RjBagwaJJa69zggIYi8ZslrnDT-kVKDdy2bgtNr3KzcUHnZYaeBG129oz2DjUyOF94LEswpaGlhKa1hzbhGI&amp;__tn__=*NK-R\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> #cavalcaferrovia<\/a> di via Bitonto al termine dei lavori ferroviari, sul quale l\u2019ex assessore ai trasporti della<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/regionepuglia?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZVwgDNRlKlAH0t2mITPztw_BDwZe-K7VxBxwhWpvuy9VR4RjBagwaJJa69zggIYi8ZslrnDT-kVKDdy2bgtNr3KzcUHnZYaeBG129oz2DjUyOF94LEswpaGlhKa1hzbhGI&amp;__tn__=*NK-R\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> Regione Puglia<\/a> <strong>Giovanni Giannini<\/strong>, interpellato dal sottoscritto si \u00e8 espresso assicurandone l\u2019abbattimento, cosa peraltro ribadita su Facebook  da <strong>Matteo Colamussi,<\/strong> Direttore Generale presso le <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ferrovie.appulolucane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ferrovie Appulo Lucane<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"705\" height=\"346\" src=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/colamussi-ferrovia-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4300\" srcset=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/colamussi-ferrovia-2.png 705w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/colamussi-ferrovia-2-300x147.png 300w\" sizes=\"(max-width: 705px) 100vw, 705px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Con stima e amicizia<\/p>\n\n\n\n<p>Raffaele Paparella<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro sindaco, mentre una parte delle opposizioni alla tua amministrazione chiede al Presidente della Repubblica, al Ministero dei Trasporti, etc., etc., \u201cdi conoscere le motivazioni del ritardo della consegna dei Lavori di Interramento tratto Ferrovie Appulo Lucane&#8220;, (https:\/\/www.facebook.com\/story.php?story_fbid=404601574439981&amp;id=112556580311150), provo ad allargare l\u2019orizzonte sulla questione ferroviaria osservandolo da un\u2019altra vista logica, che non sia unicamente la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4302,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[247,8,156,1,3],"tags":[17,246,34,80,24],"class_list":["post-4294","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consigliati","category-economia","category-emergenze-ambientali","category-politica","category-sociale","tag-cittadini","tag-consigliato","tag-ferrovia","tag-politica-2","tag-sindaco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4294"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8167,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4294\/revisions\/8167"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}