{"id":3121,"date":"2020-05-04T12:26:05","date_gmt":"2020-05-04T10:26:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paparella.it\/blog\/?p=3121"},"modified":"2020-05-20T07:56:15","modified_gmt":"2020-05-20T05:56:15","slug":"marco-halpern-e-le-leggi-razziali-fasciste-del-1938","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/marco-halpern-e-le-leggi-razziali-fasciste-del-1938\/","title":{"rendered":"Marco Halpern e le leggi razziali fasciste del 1938"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo aver condotto ricerche lungo il crinale del XX secolo, ho deciso di pubblicare alcuni frammenti di vita (inedite), ma anche d\u2019amore, di un giovane medico ebreo polacco, <strong>Marco Halpern<\/strong> e di <strong>Maria&nbsp; Boianovich<\/strong>, la donna a cui era legato sentimentalmente,<strong> <\/strong>inciampati nelle <a href=\"https:\/\/olocausto.paparella.it\/racial-laws\" class=\"aioseop-link\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">leggi razziali fasciste<\/a> del 1938.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La storia di <strong>Marco <\/strong>e <strong>Maria<\/strong>, si svolge in parte nell&#8217;ex <strong>Pastificio Mulino<\/strong> di <strong>Alfredo Pagano<\/strong> a Gioia del Colle, in provincia di Bari, adibito a Campo di concentramento e si inserisce perfettamente nel progetto per la promozione, la conoscenza, la tutela e la fruizione di Luoghi, che sono stati teatro di vicende di grande rilievo storico, tanto da divenire elementi costitutivi del nostro patrimonio culturale ed identitario, approvati dalla Regione Puglia, con la legge in materia di \u201c<em>Promozione e sostegno alle attivit\u00e0 di valorizzazione dei Luoghi della Memoria e degli Archivi storici di Puglia<\/em>&#8220;.  <\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 una storia che ci appartiene, per essersi consumata in buona parte nel campo di concentramento di Gioia del Colle, lo stesso luogo che ha visto il suo epilogo, dopo l\u2019armistizio dell\u20198 settembre del 1943, quando il giovane medico ebreo polacco viene liberato e pu\u00f2 cos\u00ec finalmente ricongiungersi col suo amore (voglio pensare che cos\u00ec sia stato).<\/p>\n\n\n\n<p>Una &#8220;piccola&#8221; storia dicevo, di quelle che non si raccontano, perch\u00e8 non fanno scalpore, i cui protagonisti, non sono persone di spicco della diplomazia o capi di stato, e neanche militari al comando. Non sono criminali e neppure eroi che hanno condotto missioni impossibili. Non occupano n\u00e8 le prime e neanche le terze pagine di giornali, n\u00e8 su di loro si sono mai accese le luci della ribalta. Ma proprio per questo mi interessano. E&#8217; vero, in fondo sono solo due giovani sconosciuti al mondo, che vivono lontani dai luoghi che li hanno visti nascere, distanti dai loro affetti, dal loro mondo psicologico, che si sono incontrati per un elemento accidentale della vita delle persone e hanno stretto un patto d\u2019amore che riempiono con parole intrise di tenere attenzioni e premure per l\u2019altro, ma anche preoccupazioni e angosce, separati dalla guerra e dalle leggi razziali fasciste che li tengono lontani l\u2019uno dall\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure quella storia \u00e8 la stessa tragica storia dei totalitarismi che hanno calpestato e sfregiato l\u2019Europa del XX secolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco quindi una buona ragione per raccontarla e farla conoscere, per impedirne l\u2019oblio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho raccolto briciole, seguito tracce, ho \u201csprecato\u201d il mio tempo, mosso da un desiderio inspiegabile. Ho messo insieme pezzi apparentemente senza senso, ma che nel loro insieme e divenire temporale di fatti ed eventi, prendono corpo e ci restituiscono un quadro, che, pur se incompleto, va conosciuto, scandagliato per capirne fino in fondo le ragioni che l\u2019hanno determinato, ma che va anche trasmesso alle future generazioni, per dare senso e continuit\u00e0 all\u2019umanit\u00e0, testimoniando che la violenza subita da Marco e Maria non \u00e8 un elemento accidentale della vita delle persone, bens\u00ec una costante nella storia degli uomini con cui dobbiamo misurarci.<\/p>\n\n\n\n<p>Un obbligo morale quindi, di cui avverto il peso, e un dovere civico che sento forte nei loro confronti. Ma anche una forma di risarcimento per il male subito per mano di uomini e non certo per un destino che si sarebbe dovuto compiere.<\/p>\n\n\n\n<p>[Continua &#8230;]<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/olocausto.paparella.it\/home\" class=\"aioseop-link\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La Puglia e i &#8220;Luoghi della Memoria&#8221;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver condotto ricerche lungo il crinale del XX secolo, ho deciso di pubblicare alcuni frammenti di vita (inedite), ma anche d\u2019amore, di un giovane medico ebreo polacco, Marco Halpern e di Maria&nbsp; Boianovich, la donna a cui era legato sentimentalmente, inciampati nelle leggi razziali fasciste del 1938.&nbsp; La storia di Marco e Maria, si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3127,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1,3],"tags":[57,58,179,36,134,135,56],"class_list":["post-3121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","category-sociale","tag-fascismo","tag-leggi-razziali","tag-marco-halpern","tag-nazismo","tag-olocausto","tag-shoah","tag-totalitarismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3121"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3157,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3121\/revisions\/3157"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}