{"id":2062,"date":"2017-06-06T10:13:28","date_gmt":"2017-06-06T08:13:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paparella.it\/blog\/?p=2062"},"modified":"2017-06-06T20:53:17","modified_gmt":"2017-06-06T18:53:17","slug":"legge-elettorale-grillo-a-che-gioco-giochiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/legge-elettorale-grillo-a-che-gioco-giochiamo\/","title":{"rendered":"Legge elettorale, Grillo, a che gioco giochiamo?"},"content":{"rendered":"<p>Il Partito Democratico non ne vuol proprio sapere di far scegliere agli italiani i propri rappresentanti.<br \/>\nLa bocciatura della riforma costituzionale ha generato nei Dem la sindrome del \u201c4 dicembre\u201d. Una sorta di paura ad essere sottoposto a giudizio dei cittadini.<br \/>\n\u201c<em>Me lo ricordo il Popolo, nel 1938, acclamare Hitler e Mussolini<\/em>\u201d, scriveva <strong>Saviano<\/strong>\u00a0all&#8217;indomani della brexit. E non era solo a pensarlo. Il Popolo \u00e8 Popolo quando vota come desiderano esso voti, altrimenti \u00e8 un pericolo da scongiurare. Il popolo \u00e8 bizzarro. Vedi la brexit del Regno Unito, l\u2019elezione di <strong>Donald Trump<\/strong> negli USA o di <strong>Emmanuel Macron<\/strong> in Francia. Scenari che certificano la distanza della gente dai partiti, dai sindacati ma pi\u00f9 in generale, dall\u2019establishment. Come possiamo fidarci del popolo?<br \/>\nPer questo si sono susseguiti ben 4 Governi (Monti, Letta, Renzi e Gentiloni) a guida PD, senza che il popolo abbia potuto esprimersi (&#8220;<a href=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/2017\/02\/gentiloni-un-governo-dimezzato\/\">Gentiloni, un governo dimezzato!<\/a>&#8220;).<br \/>\nE dove ascrivere, se non nella paura del voto il ritiro del referendum sui vaucher da parte del Governo? Governo che teme persino il Parlamento da cui \u00e8 nato. Tant\u00e8 che pur di vedersi approvate le leggi lo costringe, pena il suo scioglimento, a votarle ponendo la fiducia. Una prassi frequente a cui <strong>Gentiloni<\/strong> ha fatto ricorso approvando circa il 50% delle leggi. Un record, superando lo stesso <strong>Monti<\/strong>, che pur abusando dell\u2019istituto, si era fermato al al 45,13%.<\/p>\n<p>Ma il vaso \u00e8 colmo e prima che trabocchi si deve correre ai ripari e votare per allentare le tensioni e il senso di frustrazione dei cittadini che assistono impotenti al fare e disfare dei partiti su cose sulle quali non si sono espressi.<\/p>\n<p>Ma per farlo ci vuole una nuova legge elettorale dopo la bocciatura della Consulta dell\u2019\u2019Italicum, \u201c<em>la legge pi\u00f9 bella del mondo<\/em>\u201d, secondo <strong>Renzi<\/strong> e <strong>Boschi<\/strong> che ci ha lasciati in mezzo al guado. Adesso, qualunque approdo va bene, purch\u00e8 si tocchi riva.<br \/>\nRenzi pare ci sia riuscito accordandosi con <strong>Berlusconi<\/strong>, <strong>Salvini<\/strong> e <strong>Grillo<\/strong>, sacrificando l\u2019impianto maggioritario per un proporzionale sul modello tedesco, che di tedesco ha solo lo sbarramento al 5%.<br \/>\nI tedeschi non votano il Senato (<strong>Bundestrat<\/strong>). Eppoi hanno due schede e il voto disgiunto, uno per il proporzionale l\u2019altro per l\u2019uninominale, mentre da noi ce ne vogliono dare solo uno di voto e i partiti ti confezionano tutto il resto. Prendere o lasciare. I tedeschi hanno un numero variabile di parlamentari del <strong>Bundestag<\/strong> (Parlamento) che assicura l\u2019elezione del candidato pi\u00f9 suffragato nel collegio uninominale, mentre da noi coi capilista bloccati e il diritto di precedenza si rischia di tenere fuori il vincitore del collegio. Adesso corrono ai ripari e dicono che hanno risolto il problema, con l\u2019emendamento al testo base che riduce il numero dei collegi da 303 a 225. Pu\u00f2 darsi. Ma non dicono che cos\u00ec facendo i partiti e le loro segreterie aumentano il loro potere arrivando a decidere il 60% del Parlamento e che la quota di sovranit\u00e0 dei cittadini conseguentemente si riduce ancor pi\u00f9. Di male in peggio.<br \/>\nMa soprattutto, i tedeschi hanno l\u2019istituto della sfiducia costruttiva, regola aurea della <strong>Grundgesetz<\/strong> che ha assicurato da sempre stabilit\u00e0 politica alla Germania, cosa assente nel nostro ordinamento costituzionale. Questo introduce un vulnus nella stabilit\u00e0 dei governi. Quella stabilit\u00e0 tanto sbandierata quando si trattava di convincere i cittadini della bont\u00e0 dell\u2019Italicum approvato a colpi di maggioranza, con la blindatura del voto di fiducia.<br \/>\nMa adesso bisogna fare in fretta. Oggi 6 giugno il testo emendato va approvato in aula e tra un mese in Senato, per andare al voto a settembre o al massimo in autunno.<\/p>\n<p>Cambiamo pagina.<br \/>\nE\u2019 noto a tutti che il M5Stelle, dalla sua fondazione esercita nella prassi forme di democrazia diretta tra gli iscritti utilizzando la rete. Anzi, l\u2019obiettivo \u00e8 di esportare questo modello a tutta la comunit\u00e0 politica affinch\u00e8 diventi regola condivisa.<br \/>\nLa sua azione \u00e8 intrisa di democrazia, per giunta diretta, tant\u00e8 che per arginare la deriva elitaria e l\u2019emorragia democratica della partecipazione, il deputato <strong>Toninelli<\/strong>, ha presentato lo scorso 13 marzo 2017 (4294) un progetto di legge COSTITUZIONALE di &#8220;Modifiche agli articoli 48 e 58 della Costituzione, in materia di estensione del diritto di elettorato attivo ai sedicenni&#8221;.<br \/>\nIl M5Stelle vuole che il suffragio diventi sempre pi\u00f9 universale.<br \/>\nIl loro modo di fare, pur con tanti difetti, presenta interessanti spunti di modernit\u00e0 e innovazione che possono essere presi in considerazione dalla politica. Soprattutto in un momento di profonda crisi della rappresentanza politica.<\/p>\n<p>E per restare in tema, proseguendo questo percorso democratico, i deputati del M5Stelle, cosidetti portavoce, <strong>Toninelli<\/strong>, <strong>Cozzolino<\/strong>, <strong>Dadone<\/strong>, <strong>D&#8217;Ambrosio<\/strong>, <strong>Dieni<\/strong>, <strong>Fraccaro<\/strong>, <strong>Lombardi<\/strong>, <strong>Nuti<\/strong>, depositano in Commissione Affari costituzionali un progetto di legge elettorale per l\u2019elezione di Camera e Senato, ispirandosi al sistema spagnolo, migliorato con innesti istituzionali svizzeri per massimizzare la libert\u00e0 di scelta dell\u2019elettore.<br \/>\nL\u2019obiettivo, come scrivono, \u00e8:<\/p>\n<ol>\n<li>ridare ai cittadini la possibilit\u00e0 di scegliere liberamente i propri rappresentanti;<\/li>\n<li>rendere pi\u00f9 stretto ed immediato il rapporto tra eletti, forze politiche ed elettori;<\/li>\n<li>garantire che siano i cittadini a indirizzare le scelte politiche fondamentali attraverso un Parlamento rafforzato, capace di rappresentare le istanze che muovono dai medesimi cittadini e di costituire un solido ponte tra la societ\u00e0 e le istituzioni;<\/li>\n<li>assicurare una genuina governabilit\u00e0 del Paese attraverso un&#8217;elevata selettivit\u00e0 del sistema elettorale, disincentivando la frantumazione delle forze politiche, la loro disomogeneit\u00e0 interna e la creazione di coalizioni fittizie a meri fini elettorali.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Solo una forza politica nuova, giovane, moderna e innovativa poteva aprirci simili scenari.<br \/>\nE\u2019 questa una delle ragioni del consenso ottenuto in poco tempo . Ogni giorno qualcuno si convince che il M5Stelle pu\u00f2 essere il cambiamento possibile. Un\u2019opzione democratica alternativa al conservatorismo dei partiti tradizionali.<br \/>\nIl sistema proposto dal M5Stelle prevede un voto di preferenza (lista e candidato) e, qui la novit\u00e0, un voto di esclusione, barrando il nome del candidato \u201c<em>non gradito<\/em>\u201d.<br \/>\nIl principio ispiratore che sottende il meccanismo \u00e8 quello di \u201c<em>(ri)pulire<\/em>\u201d il Parlamento da individui \u201c<em>impresentabili<\/em>\u201d o \u201c<em>inadeguati<\/em>\u201d a ricoprire il ruolo, arrivando persino a penalizzare i partiti che li mettono in lista. E tutto questo lo decide l\u2019elettore.<br \/>\nIl sistema appare macchinoso. In realt\u00e0 \u00e8 semplice da usare ed efficace, ma soprattutto da all\u2019elettore la libert\u00e0 di votare la sua lista, di scegliere il suo rappresentante, e, come detto, penalizzare i candidati \u201c<em>non graditi<\/em>\u201d.<br \/>\nTutto sembra andare in questa direzione in perfetta sintonia tra i portavoce, il movimento e la societ\u00e0 civile, fino a quando un giorno ci svegliamo e apprendiamo che Renzi, Berlusconi e Grillo hanno raggiunto l\u2019accordo su una legge elettorale proporzionale di ispirazione teutonica.<\/p>\n<p>Beppe, come si concilia tutto questo con l&#8217;accordo fatto con Renzi, Berlusconi e Salvini?<\/p>\n<p>\u201c<em>Fidatevi di me<\/em>\u201d \u00e8 la risposta.<br \/>\nMa quel \u201c<em>fidatevi<\/em>\u201d implica l\u2019adesione a qualcosa di sconosciuto che va accettato come atto di fede.<br \/>\nMi spiace Grillo, di sconosciuto credo solo a Dio, e la politica, come sosteneva il <strong>Machiavelli<\/strong>, \u00e8 scevra da ogni dogmatismo morale e religioso!<\/p>\n<p>(<em>La foto ritrae il fac simile della scheda elettorale della proposta del M5Stelle<\/em>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Partito Democratico non ne vuol proprio sapere di far scegliere agli italiani i propri rappresentanti. La bocciatura della riforma costituzionale ha generato nei Dem la sindrome del \u201c4 dicembre\u201d. Una sorta di paura ad essere sottoposto a giudizio dei cittadini. \u201cMe lo ricordo il Popolo, nel 1938, acclamare Hitler e Mussolini\u201d, scriveva Saviano\u00a0all&#8217;indomani della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1,3],"tags":[92,27,17,22,123,23,129,14,85,18,121],"class_list":["post-2062","post","type-post","status-publish","format-image","hentry","category-politica","category-sociale","tag-beppe-grillo","tag-berlusconi","tag-cittadini","tag-costituzione","tag-donald-trump","tag-elezioni","tag-emmanuel-macron","tag-legge-elettorale","tag-matteo-renzi","tag-partiti","tag-referendum-costituzionale","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2062"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2075,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2062\/revisions\/2075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}