{"id":1469,"date":"2015-02-21T16:13:14","date_gmt":"2015-02-21T15:13:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paparella.it\/blog\/?p=1469"},"modified":"2023-10-01T13:38:06","modified_gmt":"2023-10-01T11:38:06","slug":"modugno-viola-i-diritti-civili-delle-persone-nel-silenzio-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/modugno-viola-i-diritti-civili-delle-persone-nel-silenzio-generale\/","title":{"rendered":"Modugno viola i diritti civili delle persone, nel silenzio generale"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/carrozzina-IMG_20210614_193835-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6374\" srcset=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/carrozzina-IMG_20210614_193835-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/carrozzina-IMG_20210614_193835-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/carrozzina-IMG_20210614_193835-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/carrozzina-IMG_20210614_193835-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/carrozzina-IMG_20210614_193835-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n<p>Nell\u2019incontro che si \u00e8 tenuto a Modugno qualche giorno fa su \u201cAssetto urbano e tutela del territorio\u201d, organizzato dal candidato sindaco <strong>Fabrizio Cramarossa<\/strong>, si \u00e8 discusso di riqualificazione e rigenerazione urbana, e di come i nuovi strumenti di pianificazione territoriale ad esempio il PUG (Piano Urbanistico Generale), possano governare i processi e renderli coerenti tra i diversi interventi istituzionali (comune, area metropolitana, regione Puglia, Soprintendenza ai Beni Culturali, etc.). Un approccio sistemico allo sviluppo urbanistico del territorio capace di neutralizzare i conflitti, velocizzare le procedure e restituire centralit\u00e0 all\u2019interesse generale, senza penalizzare la libera iniziativa privata costituzionalmente tutelata (Art. 41 cost.).<\/p>\n<p>Invitati ripetutamente ad intervenire imprenditori, artigiani, tecnici e politici. Mi \u00e8 sembrato opportuno portare il punto di vista del cittadino comune che vive e sperimenta quotidianamente sulla propria pelle le decisioni della politica in ambito urbanistico.<br \/>\nCome si dice, ogni occasione \u00e8 buona se serve alla causa, soprattutto quando in discussione ci sono i diritti delle persone a muoversi liberamente e vivere compiutamente gli spazi pubblici della propria citt\u00e0,<\/p>\n<p>La questione che intendo portare all\u2019attenzione di chi legge, \u00e8 di per s\u00e8 piccina, insignificante, persino banale per taluni, se rapportata ai grandi temi che gli strumenti di progettazione strategica affrontano nel pianificare lo sviluppo urbanistico di una citt\u00e0. Ma a volte sono proprio le piccole cose che si rivelano ai posteri come le grandi intuizioni, quelle cio\u00e8 che hanno segnato l\u2019inizio di un cambiamento e consentito la crescita economica, sociale e civile di una comunit\u00e0. Quel cambiamento che trova la propria spinta e ragion d\u2019essere nell\u2019opporsi a forme di oscurantismo politico di menti letargiche perse all\u2019ombra del campanile.<br \/>\nModugno ha bisogno di una scossa. Adesso. Ma essa tarda ad arrivare. Nel frattempo i problemi si accumulano e, come un vaso colmo ogni goccia che arriva potrebbe farlo traboccare.<br \/>\nPesante \u00e8 il fardello di chi si accinge a governarla.<br \/>\nRiprendo il ragionamento con le riflessioni che seguono, che sottopongo al tuo giudizio.<br \/>\nEsse poggiano su fondamenta giuridiche coerenti con il quadro ordinamentale tracciato dai principi fondamentali sanciti dalla <strong>Costituzione Italiana<\/strong> agli \u2019artt. 2, 3, 4 comma 2, 13 e 16, nonch\u00e8 dall\u2019art. 8 del D.Lgs. n. 267\/2000 (Partecipazione popolare) e dagli artt. 38 e ss dello Statuto comunale approvato con delibera del Consiglio comunale n. 38 del 23\/07\/2012. Tutto ci\u00f2, al fine di assicurare la migliore tutela (possibile) di interessi collettivi, ovvero, della comunit\u00e0 modugnese.<br \/>\nE, giusto per completezza, aggiungo che esse sono state gi\u00e0 portate dal sottoscritto all\u2019attenzione dell\u2019amministrazione comunale nel luglio 2014, come \u201c<strong>Osservazioni al Programma triennale delle opere pubbliche 2014\/2016<\/strong>\u201d. In tale circostanza, considerato il contesto, furono analizzate anche dal punto di vista politico, economico-finanziario e giuridico, ma, come \u00e8 noto, la conclusione anticipata dell\u2019esperienza politico-amministrativa non ha consentito la loro discussione nell\u2019Aula consiliare, come la legge prevede. In questo conservano ancora tutta la loro freschezza e attualit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono profondamente convinto che l\u2019assetto urbanistico di una citt\u00e0 non pu\u00f2 intendersi e svilupparsi in modo avulso dalla vita delle persone, prescindendo cio\u00e8 dai diritti di libert\u00e0 ed eguaglianza degli individui che vivono nella comunit\u00e0. Ne consegue che gli strumenti urbanistici di pianificazione territoriale devono avere in se elementi innovativi finalizzati a rendere le citt\u00e0 e quindi anche Modugno, luoghi includenti, vivibili ed accessibili a tutti, ivi compreso i portatori di handicap, invalidi o persone che per varie ragioni sono costrette, anche temporaneamente, a deambulare con ausili o carrozzine.<br \/>\nI bisogni dell\u2019individuo in quanto tale, portatore di diritti soggettivi, coincidono con i bisogni della collettivit\u00e0 e in quanto tali necessitano di tutela. Sono queste le ragioni per cui gli strumenti urbanistici devono tener conto ed ottemperare ad un corpus di norme, sovra e sotto ordinate, alcune delle quali di rango costituzionale ed internazionale, poste a protezione dei diritti fondamentali della persona.<br \/>\nEntrando nel merito possiamo osservare che le <strong>Norme Tecniche di Attuazione<\/strong> vigenti nel Comune di Modugno, prevedono all\u2019art. 18 (Zone destinate alla viabilit\u00e0) lettera d comma 2, per le strade di P.R.G.C. e per la progettazione di strade della rete secondaria, <strong>marciapiedi larghi 75 cm<\/strong>.<br \/>\nSe consideriamo che su di essi insistono molto spesso, pali di segnaletica verticale, impianti semaforici, pannelli pubblicitari, cabine di servizio (Enel, Telecom, etc.), difficilmente ci\u00f2 permetter\u00e0 a persone diversamente abili che deambulano con ausili (carrozzina, stampelle, etc.) di muoversi liberamente ed in sicurezza, senza abbandonare il marciapiede. Tutto ci\u00f2 riduce notevolmente, e, in alcuni casi, totalmente, il grado di libert\u00e0 degli individui e di conseguenza la loro capacit\u00e0 ad accedere a scuole, strutture sportive, uffici pubblici, trasporto pubblico, etc..<br \/>\nPer quanto possa sembrare banale, una delle barriere architettoniche di ostacolo alla mobilit\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0 motorie \u00e8 certamente rappresentato dalla larghezza dei marciapiedi, ivi compreso, la cattiva qualit\u00e0 e\/o la frequente assenza dello stesso.<br \/>\nSicch\u00e8, mentre tutti concordano che la mobilit\u00e0 costituisce un aspetto essenziale della libert\u00e0 e della qualit\u00e0 di vita delle persone, diritto costituzionalmente tutelato \u201cciascun cittadino pu\u00f2 circolare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale\u201d (Art. 16 Cost.it.) e dalla <strong>Carta dei diritti dell\u2019Unione europea<\/strong> (Art. II-105), nella realt\u00e0 quotidiana siamo costretti a constatare che non \u00e8 vero che ogni persona possa liberamente circolare in qualsiasi parte del territorio nazionale. Anzi, per le persone con disabilit\u00e0 motoria e sensoriale \u00e8 vero il contrario.<br \/>\nC\u2019\u00e8 da aggiungere che tale diritto \u00e8 tutelato anche dalla <strong>Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilit\u00e0<\/strong>, ratificata dall\u2019Italia con la Legge n. 18 del 2 marzo 2009. Infatti, l\u2019articolo 9 (Accessibilit\u00e0), stabilisce che \u201cal fine di consentire alle persone con disabilit\u00e0 di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita\u201d, impone di adottare \u201cmisure adeguate a garantire alle persone con disabilit\u00e0, su base di uguaglianza con gli altri, l\u2019accesso all\u2019ambiente fisico\u201d.<br \/>\nAppare chiaro che continuare a pensare allo sviluppo urbanistico della citt\u00e0 dimensionando la larghezza dei marciapiedi a 75 cm, non pu\u00f2 far altro che escludere e differenziare di fatto il diritto di accesso ai luoghi, introducendo in nuce uno stigma legato agli aspetti psico-fisico degli individui.<br \/>\nCi\u00f2 lede i diritti inviolabili dell\u2019uomo affermati nell\u2019articolo 1 della <strong>Dichiarazione di Madrid<\/strong> del marzo 2002 \u201cLa disabilit\u00e0 \u00e8 una questione che riguarda i diritti umani\u201d e dall\u2019articolo 2 della Costituzione italiana che \u201criconosce e garantisce i diritti inviolabili dell\u2019uomo\u201d, nonch\u00e8 il diritto costituzionale di eguaglianza dei cittadini \u201ctutti i cittadini sono uguali davanti alla legge\u201d (Art. 3 Cost.it.).<br \/>\nSono queste le ragioni che da tempo mi spingono ad impegnarmi sul tema nella speranza che prima o poi una nuova classe politica lungimirante e mitteleuropea si affacci a Palazzo Santa Croce e modifichi l\u2019art. 18 lettera d comma 2 delle Norme Tecniche di Attuazione, affinch\u00e8 la realizzazione dei marciapiedi di nuova urbanizzazione possano consentire l\u2019accessibilit\u00e0 e la fruibilit\u00e0 di tutti gli individui, ivi compreso di coloro che utilizzano stampelle, sedia a ruote o altri ausili per deambulare.<br \/>\nMa sarebbe altrettanto opportuno che nei casi di intervento e ristrutturazione di strade, le dimensioni esistenti siano ricalibrate. In particolare si dovr\u00e0, ove possibile, operare il restringimento delle carreggiate alle dimensioni minime consentite rispetto al tipo di traffico e la realizzazione o l&#8217;allargamento dei marciapiedi.<\/p>\n<p>Concludo facendo mio il principio richiamato nella <strong>Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d\u2019America<\/strong> in cui viene affermato che \u201c<strong>tutti gli uomini sono creati eguali<\/strong>\u201d.<br \/>\nTroppo tempo \u00e8 passato da allora, molte cose ci restano ancora da fare per rendere effettivo quel principio ed estenderlo al maggior numero di persone possibile, in linea di principio a tutti gli uomini.<br \/>\nIl diritto a muoversi liberamente e autonomamente in sicurezza, non \u00e8 solo una questione di <strong>Diritti Umani<\/strong>, essa \u00e8 sopratutto una forma di <strong>Civilt\u00e0<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019incontro che si \u00e8 tenuto a Modugno qualche giorno fa su \u201cAssetto urbano e tutela del territorio\u201d, organizzato dal candidato sindaco Fabrizio Cramarossa, si \u00e8 discusso di riqualificazione e rigenerazione urbana, e di come i nuovi strumenti di pianificazione territoriale ad esempio il PUG (Piano Urbanistico Generale), possano governare i processi e renderli coerenti tra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6374,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1,247,3],"tags":[17,9],"class_list":["post-1469","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","category-consigliati","category-sociale","tag-cittadini","tag-liberta","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1469"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6376,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1469\/revisions\/6376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}