{"id":1324,"date":"2014-08-22T10:58:55","date_gmt":"2014-08-22T08:58:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paparella.it\/blog\/?p=1324"},"modified":"2014-08-22T11:02:25","modified_gmt":"2014-08-22T09:02:25","slug":"nuovo-progetto-ponte-uno-schiaffo-alla-comunita-modugnese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/nuovo-progetto-ponte-uno-schiaffo-alla-comunita-modugnese\/","title":{"rendered":"Nuovo &#8220;Progetto ponte&#8221;, uno schiaffo alla comunit\u00e0 modugnese!"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_1276\" aria-describedby=\"caption-attachment-1276\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/foto-sindaco-magrone-036.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1276\" src=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/foto-sindaco-magrone-036-300x224.jpg\" alt=\"Nicola Magrone sindaco di Modugno\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/foto-sindaco-magrone-036-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/foto-sindaco-magrone-036-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1276\" class=\"wp-caption-text\">Nicola Magrone sindaco di Modugno<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u201c<a href=\"http:\/\/www.comune.modugno.ba.it\/temp\/2014\/08\/verso-un-nuovo-progetto-ponte.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Verso un nuovo PROGETTO PONTE<\/strong><\/a>\u201c \u00e8 il titolo di una comunicazione apparsa sul sito del Comune di Modugno, in cui si legge, \u201c<em>Con l\u2019incontro di questa mattina (13 agosto 2014) tra il Sindaco <strong>Magrone<\/strong> e il referente de &#8220;LA MOTTA SOCIAL CLUB&#8221;, <strong>Len. T. Romita<\/strong>, il Comune di Modugno ha riallacciato i rapporti con l&#8217;associazione di modugnesi di Toronto per la riproposizione del gemellaggio Modugno-Toronto in vista di una nuova edizione del PROGETTO PONTE<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Prima di fare alcune considerazioni sull\u2019argomento \u00e8 necessario descrivere lo scenario all\u2019interno del quale il \u201cProgettto ponte\u201d nasce e si sviluppa, per acquisire maggiori elementi di conoscenza e poter esprimere serenamente un\u2019opinione.<\/p>\n<p>L\u2019avvio di un dialogo serio e costruttivo con le comunit\u00e0 modugnesi d\u2019oltre oceano ebbe inizio quando una delegazione del Comune di Modugno si rec\u00f2 a Toronto nel luglio 2005 per sottoscrivere un accordo di programma per uno scambio culturale tra le comunit\u00e0 modugnesi presenti in Canada e la citt\u00e0 di Modugno.<br \/>\nIl progetto denominato \u201c<strong>Progetto ponte: Modugno-Toronto<\/strong>\u201d fu elaborato dalla Presidenza del Consiglio comunale, con la collaborazione del Consigliere delegato ai rapporti con la comunit\u00e0 modugnese di Toronto ed il sottoscritto, quale rappresentante a Modugno dell\u2019associazione culturale canadese \u201c<strong>Colonia Modugnese<\/strong>\u201d. La formalizzazione avvenne a Toronto il 6 luglio 2005 alla presenza di<strong> Oronzo Mattiace<\/strong>, Presidente dell\u2019associazione \u201cColonia Modugnese\u201d e di <strong>Len Romita<\/strong>, Presidente dell\u2019associazione \u201c<strong>La Motta Social Club<\/strong>\u201d oltre ai rappresentanti del Comune di Modugno.<\/p>\n<p>Il progetto rappresentava l\u2019epilogo di un lungo lavoro che avevo compiuto negli anni precedenti tessendo rapporti con la comunit\u00e0 modugnese in Canada e parallelemente a Modugno, attraverso un\u2019opera di sensibilizzazione della classe politica, imprenditoriale e delle scuole, sulla necessit\u00e0 di avviare un processo di ricomposizione dell\u2019identit\u00e0 della comunit\u00e0 modugnese, frammentata e divisa dopo la diaspora migratoria del \u2018900, attraverso una politica di scambi culturali ed economici intergenerazionali che avrebbero portato benefici anche alla citt\u00e0 di Modugno. Non quindi un mero atto \u201c<em>risarcitorio<\/em>\u201d per esorcizzare i nostri sensi di colpa, per aver relegato nell\u2019oblio la questione dell\u2019emigrazione modugnese. Semmai un\u2019azione consapevole che partisse dal riconoscimento della forza e del coraggio delle nostre donne e uomini costretti ad inseguire un \u201d<em>sogno<\/em>\u201d e restituirgli quel senso di orgoglio offuscato e compromesso da anni di letargia della politica, per arrivare ad una riformulazione di un rapporto paritetico tra le due comunit\u00e0.<br \/>\nBisognava impegnarsi affinch\u00e8 si creassero le condizioni per realizzare progetti ed iniziative comuni e rinsaldare il legame ancestrale che unisce i modugnesi autoctoni con quelli sparsi nel mondo, ed in particolare, con la comunit\u00e0 modugnese in Canada. Auspicavo altres\u00ec che le due associazioni pi\u00f9 rappresentative presenti a Toronto, e cio\u00e8 \u201c<strong>Colonia Modugnese<\/strong>\u201d e \u201c<strong>La Motta Social Club<\/strong>\u201d, superando qualche piccola incomprensione, scorgessero le origini ed i fattori comuni che le legavano e dessero vita concretamente ad un sodalizio ancor pi\u00f9 rappresentativo per facilitare la realizzazione di progetti unitari con la madre-patria.<\/p>\n<p>Fu questo il clima politico-sociale in cui matur\u00f2 un nuovo approccio della politica locale nei confronti della comunit\u00e0 modugnese in Canada. Si avvi\u00f2 una nuova fase che riconosceva la necessit\u00e0 e l\u2019utilit\u00e0 di avviare progetti di scambio culturale ed economico ed intensificare i rapporti sociali esistenti tra le due comunit\u00e0 fino ad allora totalmente assenti o che procedevano a singhiozzo.<\/p>\n<p>Ai voli di piacere oltre oceano e pranzi a sbafo a spese della comunit\u00e0, privi di ogni elemento culturale, sociale ed economico, che avevano caratterizzato un\u2019epoca e che vedevano l\u2019amministratore di turno \u201c<em>approfittare<\/em>\u201d del suo momento per concedersi il \u201c<em>viaggio<\/em>\u201d in Canada, si sostitu\u00ec la progettualit\u00e0, gettando le basi di un dialogo serio e costruttivo con la comunit\u00e0 modugnese in Canada.<br \/>\nIl \u201c<em>Progetto ponte: Modugno-Toronto<\/em>\u201d rappresentava quindi l\u2019epilogo, ovvero un punto di snodo nella politica degli amministratori locali e l\u2019inizio di una nuova era nei rapporti tra le comunit\u00e0 di Modugno e Toronto.<br \/>\nFu cos\u00ec che grazie a quel progetto un gruppo di ragazzi italo-canadesi di origine modugnese dal 12 al 26 agosto del 2006 soggiorn\u00f2 a Modugno, accolti dal Sindaco all\u2019aeroporto di Bari-Palese ed ospitati presso famiglie modugnesi, attuando un intenso programma culturale che li port\u00f2 a conoscere per la prima volta le tradizioni, i luoghi e i costumi dell\u2019intera <strong>Regione Puglia<\/strong>, la terra di origine dei loro padri. Per la prima volta, l\u2019amministrazione comunale attinse ai fondi stanziati dalla Regione Puglia resi disponibili dalla legge n.23 del 2000, per finanziare un \u201c<em>primo<\/em>\u201d e \u201c<em>vero<\/em>\u201d progetto di scambio culturale intergenerazionale.<\/p>\n<p>Dopo anni di chiacchiere e di politica inconcludente un risultato concreto, ma soprattutto un approccio costruttivo che gettava le basi di una nuova stagione politica in ambito culturale e sociale, nei rapporti con l\u2019intera comunit\u00e0 modugnese in Canada.<\/p>\n<p>Era necessario questo breve excursus storico, perch\u00e8 solo avendo chiare le ragioni sottese all\u2019origine di quel progetto \u00e8 possibile formulare alcune domande e fare qualche considerazione sul \u201c<em>nuovo<\/em>\u201d corso che il sindaco <strong>Magrone<\/strong> intende dare.<\/p>\n<p>Le chiedo sig. sindaco, come mai una delle associazioni (&#8220;<em>Colonia modugnese<\/em>&#8220;) che hanno partecipato alla fondazione del \u201c<em>Progetto ponte<\/em>\u201d in questa fase che lei definisce \u201c<em>nuova<\/em>\u201d, sono stati ignorati?<br \/>\nA cosa \u00e8 dovuta la necessit\u00e0 di riallacciare i rapporti con una sola associazione (\u201c<em>La Motta Social Club<\/em>\u201d) e non anche con \u201c<em>Colonia modugnese<\/em>\u201d per la riproposizione del gemellaggio Modugno-Toronto?<br \/>\nNon pensa che il suo nuovo corso, pur nascendo come lei dice, con l\u2019obiettivo, di \u201c<em>rinsaldare le relazioni tra associazioni e comunit\u00e0 italo-canadesi<\/em>\u201d mortifica invece una parte significativa della comunit\u00e0 modugnese presente a Toronto?<\/p>\n<p>E\u2019 in questa la novit\u00e0? Sta nel fatto cio\u00e8 di aver lasciato fuori la porta un sodalizio che da oltre sessanta anni tiene viva la storia e le tradizioni culturali e religiose dei modugnesi in Canada? O forse nessuno le ha parlato della loro esistenza, della tenacia con cui da oltre mezzo secolo si spendono in attivit\u00e0 sociali in favore della comunit\u00e0 modugnese raccogliendo fondi da destinare all\u2019<strong>Ospedale del Sick Kids<\/strong>, alla <strong>CARITAS<\/strong> e alla fondazione <strong>Heart &amp; Stroke<\/strong>, che mantengono vivo il rito delle processioni e dei\u00a0festeggiamenti dei santi patroni, come a Modugno.<\/p>\n<p>Nessuno le ha parlato della loro ricerca nella raccolta documentale di pezzi di storia modugnese, ivi compreso il processo migratorio che li ha portati in Canada per mantenere un filo diretto con le origini, dando vita ad un\u2019opera editoriale pubblicata ogni anno sotto il nome de \u201c<strong>Il Cardo d\u2019Oro<\/strong>\u201d, giunto alla sua 15.ema edizione?<\/p>\n<p>Loro (&#8220;<em>Colonia modugnese<\/em>&#8220;) sig. sindaco consci della vulnerabilit\u00e0 e fragilit\u00e0 che il tempo infierisce al sodalizio hanno affrontato la crisi del passaggio generazionale facendo nascere per sporogenesi la sezione \u201c<strong>Young<\/strong>\u201d di &#8220;<em>Colonia modugnese<\/em>&#8221; garantendo la continuit\u00e0 delle tradizioni ma nel contempo preservando la loro stessa storia dal pericolo dell\u2019oblio.<br \/>\nE sono sempre loro, i \u201c<em>giovani<\/em>\u201d dell\u2019associazione \u201c<em>Colonia modugnese<\/em>\u201d ad organizzare annualmente il \u201c<strong>Children\u2019s Christmas Party<\/strong>\u201d in favore di bambini, figli di terza e quarta generazione che lasciarono Modugno per raggiungere il Canada.<\/p>\n<p>Forse non sapeva. Gi\u00e0, ma adesso sa e pu\u00f2 riparare ad un gesto che risuona come un autentico \u201cschiaffo\u201d alla comunit\u00e0 modugnese che, glielo assicuro, non sar\u00e0 affatto gradito in Canada.<br \/>\nSi impegni a sanare questa ferita senza indugiare dal momento che il suo \u00e8 solo un annuncio, una semplice intenzione a voler fare, di un progetto che deve ancora essere scritto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cVerso un nuovo PROGETTO PONTE\u201c \u00e8 il titolo di una comunicazione apparsa sul sito del Comune di Modugno, in cui si legge, \u201cCon l\u2019incontro di questa mattina (13 agosto 2014) tra il Sindaco Magrone e il referente de &#8220;LA MOTTA SOCIAL CLUB&#8221;, Len. T. Romita, il Comune di Modugno ha riallacciato i rapporti con l&#8217;associazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8,1,3],"tags":[31,33,41,24,32],"class_list":["post-1324","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","category-sociale","tag-canada","tag-colonia-modugnese","tag-emigrazione","tag-sindaco","tag-toronto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1324"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1331,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1324\/revisions\/1331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}