{"id":1285,"date":"2014-08-09T18:36:19","date_gmt":"2014-08-09T16:36:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paparella.it\/blog\/?p=1285"},"modified":"2022-08-22T13:02:52","modified_gmt":"2022-08-22T11:02:52","slug":"berlino-13-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paparella.it\/blog\/berlino-13-agosto\/","title":{"rendered":"Berlino, 13 agosto"},"content":{"rendered":"<p>La notte del 13 agosto del 1961, la <strong>DDR<\/strong> (Deutsche Demokratische Republik) con un gesto unilaterale, adott\u00f2 misure di sbarramento lungo la linea di demarcazione tra il settore orientale e quello occidentale della citt\u00e0 di <strong>Berlino<\/strong>. L\u2019ordine era di sparare a vista per chiunque avesse tentato l\u2019attraversamento. All\u2019alba di quel giorno, le mogli si ritrovarono separati dai mariti, i figli dai genitori, i nonni dai nipoti e gli anziani privati dell\u2019aiuto dei parenti. Quello che fino a qualche giorno prima sembrava essere solo un timore divenne realt\u00e0 e il mondo rest\u00f2 annichilito.<\/p>\n<p>La preoccupazione che qualcosa sarebbe accaduta era nell\u2019aria da tempo. Nei mesi di giugno e luglio e poi fino ai primi di agosto del 1961 i titoli dei giornali di Berlino Ovest riportavano sempre le stesse notizie: annunciavano giorno dopo giorno il numero sempre crescente dei profughi che della Germania orientale si facevano registrare nel campo di accoglienza occidentale di <strong>Marienfelde<\/strong>. Entro fine anno si calcolava un esodo di oltre mezzo milione di persone.<\/p>\n<p>Il 13 agosto del 1961, la \u201c<em>guerra fredda<\/em>\u201d raggiunse il suo apice e la \u201c<em>cortina di ferro<\/em>\u201d irruppe nella storia degli uomini condizionando i rapporti geo-politici tra due grandi blocchi e due visioni del mondo: ad Est i comunisti, il loro socialismo reale e la pianificazione economica; ad Ovest l\u2019Occidente libero e democratico con l\u2019economia di mercato. La storia che ne segu\u00ec, la stiamo vivendo.<\/p>\n<p>Si inizi\u00f2 in tutta fretta quel 13 agosto stendendo reticolati lungo la linea di demarcazione, sostituito nei mesi a seguire dal muro di <strong>Ulbricht<\/strong>. Un popolo venne diviso recingendo una parte di esso in un grande carcere a cielo aperto, senza che nessuno avesse potuto scegliere se stare da una parte o dall\u2019altra. Per la DDR erano misure \u201c<em>necessarie<\/em>\u201d, per fermare l\u2019emorragia di profughi che scappavano a migliaia ogni giorno da Berlino Est; per la Repubblica Federale era semplicemente voglia di libert\u00e0 e ricongiungimento con la famiglia. Comunque sia, era un vero e proprio esodo, ma anche la prova, che un \u201c<em>clan di fanatici comunisti<\/em>\u201d come li defini <strong>Ernst Lemmer<\/strong>, \u201c<em>domina col terrore su 17 milioni di tedeschi<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>In definitiva una chiara ed inequivocabile violazione dei diritti umani che provoc\u00f2 orrore e disprezzo in occidente, mentre per la propaganda comunista erano solo \u201c<em>misure di protezione della pace<\/em>\u201d per \u201c<em>contribuire alla distensione internazionale<\/em>\u201d. E pensare che una settimana prima, cio\u00e8 l\u20198 agosto del 1961, <span style=\"font-weight: bold; color: #545454;\">Krusciov&nbsp;<\/span>da Mosca, in un discorso alla nazione tranquillizzava i cittadini della Germania dell\u2019Est rassicurando loro che mai avrebbe avallato l\u2019idea di separare Berlino Est. Ment\u00ec.<\/p>\n<p>La <strong>Bernauer Strasse,<\/strong> una delle strade simbolo del \u201c<em>Muro di Berlino<\/em>\u201d dove si sono consumati, a volte tragicamente, gli aneliti di libert\u00e0, si ritrov\u00f2, all\u2019indomani delle misure di sbarramento, con i profili dei palazzi a Berlino Est mentre i marciapiedi con la strada a Berlino Ovest. Nei giorni successivi al 13 agosto dovettero murare dapprima porte e finestre dei piani bassi per impedire le fughe e a seguire quelle dei piani alti che affacciavano sulla strada, dove, pur di fuggire, i berlinesi della DDR si lanciavano su teloni o materassi di fortuna messi li dai berlinesi dell\u2019Ovest. Le scene, immortalate dagli scatti fotografici, facevano il giro del mondo per documentare la barbarie di un regime che si definiva \u201c<em>Patria dei lavoratori<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Le fogne di Berlino, i tunnel sotterranei, il fiume <strong>Sprea<\/strong>, la linea di sbarramento tra reticolati e cavalli di frisia o le carrucole su cavi d\u2019acciaio posti da un palazzo all\u2019altro lungo la linea di demarcazione, divennero le vie di fuga di giovani temerari che cercavano in tutti i modi di fuggire ad Ovest.<\/p>\n<p>Molto spesso si cadeva sotto i colpi della polizia di frontiera come accadde a <strong>Peter Fechter<\/strong>, un giovane manovale diciasettenne che approfittando del suo lavoro al confine, decise la fuga. Fu intercettato e colpito dai <strong>Vopos<\/strong> (Polizia popolare della DDR). Lasciato sul terreno senza aiuto per oltre un\u2019ora, tra le suppliche dei berlinesi dell\u2019Ovest ad intervenire e i silenzi impassibili delle guardie di frontiera ad Est. Solo dopo che fu dissanguato il corpo del poveretto venne rimosso dalle guardie confinarie di <strong>Pankow<\/strong>. Non si conosceva la sorte fino a quando da una finestra di un palazzo di Berlino Est comparve un lenzuolo con scritto: \u201c<em>E\u2019 morto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il 9 novembre del 1989, il muro di <strong>Walter Ulbricht<\/strong> cadeva segnando la fine della Cortina di ferro. Il popolo tedesco si ritrov\u00f2 unito e, un anno dopo, il 3 ottobre del 1990, ebbe inizio la riunificazione delle due germanie in un\u2019unica nazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/raffaele-paparella\/sets\/72157645915066012\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Galleria fotografica del Muro di Berlino<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La notte del 13 agosto del 1961, la DDR (Deutsche Demokratische Republik) con un gesto unilaterale, adott\u00f2 misure di sbarramento lungo la linea di demarcazione tra il settore orientale e quello occidentale della citt\u00e0 di Berlino. L\u2019ordine era di sparare a vista per chiunque avesse tentato l\u2019attraversamento. 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