Una delegazione del Comune di Modugno, composta dal presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Brancaccio, dal consigliere comunale Vito Longo, e dall’assessore all’Urbanistica Domenico Gatti si è recata a Toronto nei primi di luglio per formalizzare e sottoscrivere un accordo di programma teso ad uno scambio culturale tra le comunità modugnesi presenti in Canada e Modugno. Il documento denominato “Progetto ponte: Modugno-Toronto” è stato elaborato dalla Presidenza del Consiglio Comunale, con la collaborazione del consigliere delegato Vito Longo e il sottoscritto, quale rappresentante a Modugno dell’associazione culturale-religiosa “Colonia Modugnese”.
La formlizzazione dell’atto è avvenuta a Toronto il 6 luglio 2005 ed è stato sottoscritto dal Presidente dell’associazione “Colonia Modugnese” Oronzo Mattiace e dal Presidente dell’associazione “Motta Social Club” Len Romita. Esso prevede tre fasi progettuali strutturate e correlate tra loro che ha come fine il consolidamento dei legami tra le comunità. La prima fase è stata appunto la visita delle delegazione a Toronto. La seconda fase prevede, facendo appello al principio di alternanza, da sempre invocato su questo giornale, l’arrivo di una delegazione da Toronto a Modugno, per meglio definire i dettagli del progetto e presentare una serie di proposte all’amministrazione comunale. Ci auguriamo che questa sia la volta buona e non l’ennesima beffa.
Da questi incontri verrà prodotto un progetto definitivo ed esecutivo da presentare alla Regione Puglia in base all’art. 10 della L.R. N.23/20000 per attingere ai relativi finanziamenti. Infine la terza fase, prevede in tempi rapidi e conseguenzialmente all’approvazione del progetto da parte della Regione Puglia, l’esecuzione effettiva del progetto. Ma c’è di più.
Il presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Brancaccio, riconoscendo lo sforzo ed il lavoro editoriale che da tre anni prosegue con la pubblicazione del volume “Cardo d’Oro” – Storia dell’emigrazione modugnese in Canada, edito da “Colonia Modugnese” in collaborazione con il dott. Raffaele Paparella, ha voluto manifestare in questo progetto di crescita culturale, la presenza, delle istituzioni attraverso un contributo economico di 500,00 euro. Un segno apprezzato dalla comunità, non tanto per il valore in se, quanto espressione di un “simbolo” ovvero di un riconoscimento per il lavoro e l’impegno profuso oltre che, uno stimolo a proseguire.