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Interventi sulle tele della Chiesa delle Monacelle: un restauro senza cultura

Un altro provvedimento tampone dell’Amministrazione comunale di Modugno: l’accoglimento della proposta avanzata dalla ditta Ars Toto s.r.l. di intervenire urgentemente su 5 dipinti della Chiesa delle Monacelle al fine di preservare gli stessi da un inesorabile processo di degrado e di aggressione ad opera delle muffe. La ditta proponente ha scritto nella sua relazione che non è bastato spostare le 5 opere artistiche dalla Chiesa delle Monacelle alla Chiesa Matrice Maria SS. Annunziata e che la prima, nel corso degli anni, “ha subito e continua a subire consistenti infiltrazioni dovute allo scorrimento attraverso le pareti laterali dell’acqua piovana che non defluisce negli appositi canali di scolo. Tale umidità ha invaso tutte le pareti interne della chiesa determinando consistenti attacchi di muffe, anche le tele hanno subito tali attacchi, prima ancora di essere trasferite in luoghi più asciutti“.

E’ dal lontano 26 febbraio del corrente anno che scrivo sull’assurdità della ristrutturazione di Piazza Romita Vescovo e dello stato di abbandono della Chiesa delle Monacelle. Insieme ad alcuni cittadini abbiamo parlato con le autorità che avevano a che fare con la problematica, abbiamo rinvenuto tutta una serie di particolari, a furia di sopralluoghi, incluso quello dei tubi di scolo strozzati, abbiamo investito della questione il sindaco. Nulla di nulla si è mosso. La questione è ambivalente: da una parte l’attentato all’estetica posto in essere da Piazza Romita Vescovo, cioè dalla piazza in sé; dall’altra, la vergogna della Chiesa delle Monacelle, che su quella piazza si affaccia. E’ come se una massaia si mettesse a lavorare di ramazza e poi gettasse tutta la spazzatura sotto gli armadi. Durante un Consiglio Comunale si disse che il Comune non è proprietario della Chiesa e la sua competenza riguarda soltanto la manutenzione ordinaria. Come se l’edificio sacro e tutto il centro storico fossero beni alienati e non potessero essere vissuti e apprezzati nella loro interezza!!
Insomma, la questione della Chiesa delle Monacelle è ritornata alla ribalta, ma i conti non tornano affatto. Tra l’altro, la ditta Ars Toto ha presentato due proposte di restauro, solo la più leggera, in termini economici (Euro 3 mila 927), è stata accettata; l’altra prevedeva il restauro definitivo e completo delle tele e delle cornici per un importo complessivo di Euro 49 mila.
Elenchiamo e descriviamo brevemente di seguito le 5 opere che saranno prese in considerazione dai restauratori: 1) L’Immacolata, circondata da angeli, in basso a destra, in ginocchio Sant’Elisabetta e a sinistra San Eligio; 2) Madonna del Rosario – copia dell’opera del Giaquinto; 3) Crocifissione – al centro si eleva la croce con il Cristo. Ai suoi piedi c’è San Giovanni e gruppo di pie donne con la Madonna; 4) Santa Elisabetta e Zaccaria – con il piccolo Giovanni Battista, verso cui sono rivolti gli sguardi della Madonna e di San Giuseppe; 5) Vergine tra angeli – con San Francesco e Santa Chiara.